Supervisione di Counseling 2016

INCONTRI STRAORDINARI DI SUPERVISIONE

PROFESSIONALE INTEGRATA IN GRUPPO


Ho voluto offrire ai molti counselor ASPIC la possibilità di effettuare esperienze di supervisione con tre delle maggiori figure che hanno fatto la storia del counseling in Italia.
Sergio Giannini

CLAUDIA MONTANARI – Psicologa e Psicoterapeuta , Supervisore Didatta, Supervisore in Counseling e Psicoterapia , Direttore scientifico di tutte le attività dell’ASPIC.
ANNA CAPPONI – Counselor Professionale, Formatrice, Mediatrice Familiare e Supervisore in counseling Upaspic e Reico.
ISABELLA PIOMBO – Psicologa, Art Counselor Professionale, Formatrice e Supervisore in Counseling. Fino al 2013 direttrice didattica Master in Art Counseling ASPIC Roma
SERGIO GIANNINI – Counselor Professionale, Formatore, Supervisore in counseling Upaspic e Reico. Direttore Didattico di tutte le attività Formative ASPIC Toscana

DATE, ORARI E SEDE

Le supervisione si terranno il Sabato con cadenza mensile dalle ore 16,30 alle ore 19,00 a Firenze (Scandicci), Piazza Matteotti, 31.
  • 27 febbraio (A. Capponi)
  • 19 marzo (I. Piombo)
  • 16 aprile (A. Capponi)
  • 28 maggio (S. Giannini)
  • 25 giugno (C. Montanari)

COSTI E ISCRIZIONE

Il costo è di 50€ per il singolo incontro e di 200€ per chi si iscrive all’intero ciclo.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 febbraio; il percorso è a numero chiuso e le adesioni verranno considerate in ordine di arrivo. Per info e iscrizioni scrivici all’indirizzo info@aspictoscana.it o chiamaci al numero 0583 935001.

LA SUPERVISIONE

La pratica della supervisione nel counseling rappresenta un riferimento etico e professionale necessario. Attraverso un confronto con supervisori esperti, il counselor sviluppa e potenzia la qualità della relazione migliorando l’efficacia dei propri interventi.

Un’occasione di crescita e di aggiornamento per chi ha avviato da poco la pratica professionale e desidera un riferimento e un confronto con altri professionisti per l’autopromozione e stimoli metodologici per la gestione dei casi.

Aiuta la comprensione e l’approfondimento dei processi relazionali e consente di monitorare l’efficacia della prestazione professionale per il raggiungimento degli standard di qualità e di una “buona prassi” dell’intervento.

Per i partecipanti, il gruppo di supervisione si rivelerà uno strumento fondamentale per il confronto e il monitoraggio in itinere, favorendo la costruzione e l’ampliamento della propria rete relazionale e professionale.

La supervisione è necessaria da un punto di vista etico per il mantenimento e avanzamento dei livelli di accreditamento presso le Associazione Professionali di Categoria.